Insetti saproxilici

Le foto degli insetti ( soprattutto  coleotteri ) saproxilici riscontrati nelle mie scorribande notturne sul Gargano.

Cerambix cerdo- Maschio- Luglio 2017

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Gli insetti saproxilici , cioè legati al legno morto, sono tra i principali responsabili del processo di decomposizione della massa legnosa.

Di questo grande gruppo meritano particolare attenzione i coleotteri saproxilici presenti in Italia con almeno 65 famiglie.

Estremamente specializzati in funzione delle diverse tipologie  e quindi di microambienti, di legno morto.

Si nutrono della massa legnosa morta, principalmente allo stadio larvale, e vi  vivono all’interno per alcuni anni prima di assumere l’aspetto finale.

Essi contribuiscono in modo sostanziale al riciclo della materia organica, alla fertilizzazione del suolo e alla creazione di habitat  vitali per numerosi altri  organismi.

Fonte alimentare insostituibile di numerose specie di uccelli e soprattutto dei picchi.

I coleotteri saproxilici  meritano la nostra attenzione in quanto sono in forte declino a causa di un’antica e sistematica gestione forestale basata su tagli a ciclo breve e tendente ad eliminare il legno morto nel bosco.

Hexagonia nitida-Fungo legnoso saproxilico tipico delle quercete mediterraneee

Hexagonia nitida – Fungo legnoso saproxilico tipico delle quercete mediterranee

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