Falco pellegrino nordico

Il pellegrino nordico che dal mese di ottobre 2011 frequenta la zona di Frattarolo/Lago salso

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Nel febbraio 2004 un Falco pellegrino dalle caratteristiche difformi, da quelli  che abitano la costa garganica, attirò la mia attenzione nella zona del Lago Salso (ex Daunia Risi).

Fu l’ornitologo Andrea Corso che lo identificò come Calidus ( nel 2° filmato) spiegandomi che la colorazione del dorso grigio chiaro, la  macchia chiara dietro la nuca, il mustacchio stretto e le  barrature sul petto basse indicavano un falco di provenienza siberiana.

Nonostante le poche osservazioni effettuate in Italia fino al quel momento, Andrea  ipotizzava, nel periodo invernale,  una presenza regolare e molto più importante numericamente.

In effetti, così come aumentava la conoscenza dei vari ornitologi sparsi per il territorio nazionale, le osservazioni di questa sottospecie si sono man mano moltiplicate.

I Falchi pellegrini nordici -Tipo calidus- o addirittura i Calidus (Falco peregrinus calidus), quelli più nordici, compiono ogni anno migliaia di km per svernare in aree dal clima mite e ricche di prede come la nostra zona Frattarolo-Lago Salso.

La provenienza nordica è tradita dalle colorazioni più chiare, dal mustacchio più stretto, barrature e punteggiature sul petto più basse dei nostri stanziali.

Ogni anno da ottobre a marzo-aprile alcuni individui, anche nel 1° anno di vita, sono presenti nella zona di Frattarolo-Lago Salso- San Floriano  attirati della grande quantità  di prede disponibili.

Nei filmati alcuni individui che abbiamo ospitato

Falco peregrinus calidus

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Falco peregrinus (Tipo calidus)

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 Falco peregrinus (Tipo calidus)

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